Conto corrente, cosa serve e perchè aprirlo

I conti correnti sono veri e proprio salvadana virtuali dove poter gestire mensilmente entrate – ad esempio stipendio e rendite- e uscite – spese personali e/o familiari: il conto corrente è lo strumento di gestione del risparmio più utilizzato in Italia.

Esistono conti correnti per ogni esigenza e plafond: per chi lavora è imprenscindibile avere un conto corrente, ma gli istituti di credito hanno realizzato strumenti smart e conveniente anche per la gestione consapevole del risparmio con prodotti dedicati su misura a giovani e adolescenti.

Negli ultimi anni, anche grazie alla nascita dei conti correnti online, diversi istituti hanno azzerato i costi di gestione, tanto da rendere queste soluzioni davvero flessibili e vantaggiose sul mercato.

Conti correnti: tipologie

Sul mercato sono disponibili diverse tipologie di conto corrente: da quelli generici alle soluzioni di conto per studenti, conti correnti aziendali o per professionisti, conti per condomini o strumenti ad hoc per pensionati.

Confrontando i conti correnti le principali distinzioni si basano su servizi inclusi e costi dei servizi offerti.

Conto corrente migliore: qual è?

Non esiste un conto corrente migliore in termni assoluti: ogni soluzione di conto corrente può rispondere a esigenze del consumatore totalmente diverse.
Esistono conti correnti a zero spese, che sul fronti costi si confermano i migliori conti correnti, ma alla luce di quanto condiviso fino a qui sarebbe riduttivo limitarsi ad una analisi di costo senza valuatre nel dettaglio dei servizi inclusi.
Un fattore da non sottovalutare è la redditività, oltre ai servizi aggiuntivi come carte di credito associate o conti deposito vantaggiosi.

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